Gran Canaria - Feste e tradizioni
Gran Canaria - Feste e Tradizioni

Gran Canaria - Feste e TradizioniGran Canaria - Feste e Tradizioni
Amalgama di culture e focolaio di tradizioni, Gran Canaria è un’isola perennemente in festa, in cui si respirano allegria e folclore tutto l’anno.

● Ripercorrendo in ordine cronologico le manifestazioni che la animano ci si imbatte in primo luogo nel famosissimo Carnevale, che si svolge tra febbraio e marzo. Si tratta di un spettacolo che nulla ha da invidiare al grande Carnevale brasiliano; i festeggiamenti si protraggono per settimane (3 o 4) e si concentrano essenzialmente nella località del Parque de Santa Catalina.

● La prima domenica di maggio si celebra la Fiesta de San José: tra artigianato e fiere del bestiame la popolazione locale rivive e mostra ai visitatori con estrema fierezza tutta la sua tradizione, risultato di contaminazioni culturali diversissime tra loro che la rendono unica al mondo.

● In primavera inoltrata, nel mese di giugno, si festeggia a Las Palmas la festa del Santo patrono della città, San Juan (precisamente il 23 del mese). In questa occasione vengono organizzati numerosi eventi culturali e giochi pirotecnici, e Playa de las Canteras diventa scenario di spettacoli e concerti.

● Sempre durante il mese di giugno, Las Palmas si copre di colori in occasione del Corpus Christi. Nel giorno di questa festività (che non ha una data fissa) nelle stradine caratteristiche della città vecchia vengono creati ed esposti degli spettacolari tappeti di fiori creando un’atmosfera davvero suggestiva.

● L’ultima domenica di luglio si celebra la Fiesta del Agua. Questa ricorrenza risale al 19° secolo e nasceva come momento di preghiera per scongiurare il rischio di siccità ed epidemie. Il periodo è quello in cui si raccolgono i frutti di una semina magari difficoltosa e tradizione vuole che vengano fatte offerte, processioni suggestive e che il bestiame si tenga al riposo.

● Con l’arrivo dell’estate, i primi di agosto (momento clou è il 4 del mese), si può assistere alla Fiesta de la Rama, ad Agaete. Questa festività pianta le proprie radici in antiche leggende che narrano di folcloristiche danze della pioggia tribali. Nel tempo i rituali si sono ovviamente modificati: oggi si sfila per la città agitando per aria rami di pino ed eucalipto, accompagnati dalla musica della banda locale. Si finisce poi in riva al mare, colpendo l’acqua con i rami per simulare il rumore della tanto desiderata pioggia.

● A settembre (il 7 e l’8 del mese) si festeggia la Fiesta de la Virgen del Pino. La festività, che risale al XVI secolo, si svolge nella località di Teror ed si celebra in onore dell’apparizione della Vergine Maria, patrona dell’isola, avvenuta nel 1481 al di sopra di un pino davanti a dei pastori: si tratta della ricorrenza religiosa più importante dell’isola, che da anni attira pellegrini devoti e visitatori curiosi.

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