La Palma – Storia

Anticamente nota come Benahoare, l’isola di La Palma fu conquistata dal regno di Castiglia nel 1493, divenendo così parte integrante dell’impero spagnolo.
Fino ad allora l’isola si era autonomamente suddivisa in 12 cantoni indipendenti, ognuno gestito da una sorta di capo tribù, in pace e senza rivalità.
L’imboscata tesa dal conquistador Alonso Fernández de Lugo, riuscita con l’aiuto di un indigeno convertitosi al cristianesimo, segnò la fine dell’indipendenza dei benahoares, il cui capo, deportato in Spagna, si fece morire nel lungo viaggio verso il continente.
Negli anni seguenti La Palma visse una fioritura commerciale sorprendente: i suoi prodotti d’esportazione (miele, zucchero e malvasia i principali) gli permisero di aprire il proprio mercato anche alle terre d’oltreoceano, divenendo così il terzo grande porto dell’impero spagnolo.
Il periodo d’oro si protrasse per decenni finché purtroppo si esaurì completamente nel XX secolo, epoca in cui l’isola conobbe la povertà e di conseguenza importanti flussi migratori verso terre più ricche. Oggi l’isola sta vivendo una lenta ripresa.