La Gomera… in pillole!
Fammi un fischio!
Nelle Canarie si sa, l’apertura al mondo va di pari passo con la tradizione. Ed è veramente affascinante constatare come alcune usanze di un passato davvero lontano siano ancora oggi vive più che mai. Sull’isola di La Gomera, ad esempio, i pastori hanno mantenuto un modo di comunicare tra loro che affonda le proprie radici in tempi remoti, di certo anteriori alla conquista spagnola.
Qui i pastori comunicano fischiando.
Udibili fino a 3 km di distanza, i fischi variano di tono ed intensità a seconda del fiato impiegato e della posizione delle dita nella bocca. In questo modo si riescono a mimare sillabe di discorsi normali e ci si capisce perfettamente.
Se negli anni ’70 questa abitudine sembrava destinata a perdersi, oggi è invece tornata ad arricchire il patrimonio folcloristico dell’isola di La Gomera.
Da La Gomera…verso il Nuovo Mondo!
Si sente spesso dire che Cristoforo Colombo salpò in direzione del Nuovo Mondo dall’ormai noto porto di Palos… ebbene non fu così! In realtà il navigatore genovese (poi naturalizzato spagnolo) soggiornò sull’isola di La Gomera prima di intraprendere il suo lungo viaggio verso le Americhe, nel settembre 1492. L’isola, che non a caso è anche nota come isola Colombina, ancora oggi acclama con fierezza ed orgoglio il passaggio di Colombo sulle sue terre, tanto da avergli dedicato anche un piccolo museo.