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San Andrés y Sauces, La Palma

San Andrés y Sauces, La Palma

San Andrés y Sauces, La PalmaSan Andrés y Sauces

A nord est di La Palma si trova il comune di San Andrés y Sauces che si formò in seguito all’unione amministrativa di altri due piccoli comuni, San Andres e Sauces de San Andres.

È un piccolo e meraviglioso paesino che si estende a nord ovest dell’isola tra mare, sole e natura. Posti bellissimi e incontaminati dove la natura non ha permesso all’uomo di metter mano.

Tutti posti da visitare e ammirare in piena pace e relax. Questo comune si estende su una superficie totale di 44 chilometri quadrati tra gole profonde ed irregolari. Un posto così vanta di possedere tantissime bellezze naturali che si susseguono dal mare ai monti.

Bellezze contrastanti e meravigliose che riempiono questo piccolo paese di fascino e splendore dichiarate Riserve della Biosfera. L’attività principale è l’agricoltura che occupa la maggior parte dei terreni con banani e vigneti tra i quali sopravvivono antiche case fatte con tetti di paglia, mura bianche, che ricordano identità passate. Il borgo si sviluppa a partire dal porto e nel centro storico di trova l’antica chiesa di Sant’Andrea Apostolo, antistante l’omonima piazza. L’originario nucleo della chiesa risale al 1515 ma alcuni hanno ipotizzato che possa esser stata fondata anche anni prima, sul finire del XV secolo.

Storia di San Andrés y Sauces

Come detto in precedenza San Andrés y Sauces nasce dall’unione di due paesi. A scaturire quest’ unione fu la crisi che si scatenò nel commercio della canna da zucchero che in epoca coloniale era la maggiore risorsa economica dei due paesi. Il centro abitato di San Andrés y Sauces è circondato da grandi campagne, dove si coltivano le colture tipiche dell’isola con immensi boschi di banani e lauri.

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Tra le aree più interessanti di questa zona si segnalano il burrone e la foresta de Los Tilos, le piscine naturali di El Charco Azul e il Puerto Espindola che è un piccolo porto ora pieno di pescatori ma un tempo importante approdo per l’intera isola di La Palma.

Charco Azul San Andrés y Sauces, La Palma

Cosa vedere a San Andrés y Sauces

Monumenti e luoghi di interesse di San Andrés y Sauces, La Palma

Sono diversi i posti interessanti che si possono visitare in questo paese. Il nostro viaggio virtuale parte da El Canal y Los Tiles, un paesaggio di montagna che è stato dichiarato Riserva della Biosfera nel 1983 dall’UNESCO. Si trova all’interno del parco di Las Nieves ed è nato in seguito all’incessante erosione che l’acqua ha esercitato per migliaia di anni. Una spaccatura profonda all’interno della quale cresce una foresta di alloro. Freschi sentieri ci guidano all’interno di questo mondo incantato tra felci giganti, allori, e tanti altri alberi secolari. La presenza di acqua è costante e rende il tutto ancora più bello.

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All’interno del punto informazioni è possibile conoscere tutti i segreti di questo posto ed inoltre è possibile sostare nell’area pic nic e camping per ammirare la natura rigogliosa.

Un altro posto meraviglioso è il Barranco di San Juan. Anche questo posto appartiene al Parco Naturale de Las Nieves e si caratterizza di numerose grotte che un tempo furono abitate.

La più importante delle grotte è la “Grotta Tendal” che ha un grande valore archeologico e all’interno della quale sono stati eseguiti numerosissimi scavi che hanno portato ad interessantissime scoperte.

Puerto Espindola San Andrés y Sauces, La Palma

Una costante delle coste settentrionali dell’isola è la potenza del mare, ma nonostante ciò esiste un piccolo ed incantevole molo come quello di Puerto Espindola che si distingue per il suo grande valore storico. È un posto che, tra il XVI e il XVII secolo, fu centro di grandi scambi commerciali e qui approdavano le navi dirette in America. Lo zucchero che si produceva a La Palma veniva esportato a Cuba e in Venezuela.

Altro interessante posto da visitare una volta a San Adrès y Sauces il villaggio di Las Lomadas, dove si trova la cappella di San Pietro Apostolo risalente al XVI secolo. E’ stata ristrutturata e si trova al centro di una meravigliosa piazzetta con una splendida vista della campagna che la circonda.
A dominare è il silenzio, rotto soltanto dal canto degli uccelli e dal rumore dell’acqua che scorre indisturbata.
Per raggiungere le sorgenti si passa attraverso alcuni cunicoli, scavati all’inizio del secolo scorso.
A circondare tutto ciò il verde intenso della natura.

Altro posto da non perdere è l’eremo di San Juan Bautista. Pietre angolari che segnano i limiti del vaso rettangolare costruito nel XVI secolo, strette finestre che si aprono nelle massicce pareti e tetti coronati da una cupola di vetro del periodo rinascimentale. Ma il bello della cappella sta anche in ciò che la circonda, ovvero un panorama davvero mozzafiato che comprende San Juan e Los Sauces y San Andrés.

Continuando la scoperta delle meraviglie architettoniche troviamo la vecchia torre di San Andres che fu il primo insediamento coloniale della Contea, costruita nel 1515 in onore del patrono Sant’Andrea Apostolo. Originariamente questa chiesa aveva una sola navata e soltanto nei secoli successivi fu ampliata acquisendo la forma attuale a croce latina con pala d’altare barocca.

A questa meravigliosa chiesa si giunge percorrendo delle strade di ciottoli che passano attraverso dei piacevoli angoli dove si respira storia e tradizione. È in questi meravigliosi posti che si coltivano canna da zucchero tra altrettanto belle ville costruite nei pressi del tempio.

Molino El Regente San Andrés y Sauces, La Palma

La ricchezza della falda di San Andrés è stato il fattore determinante che ha portato la città ad essere uno dei punti dell’isola più importanti fin dal XVI secolo. L’acqua era incanalata verso due zuccherifici esistenti e la sua potenza serviva per la produzione di energia che movevano le macchine per la produzione di farina di cereali. A testimonianza di quel periodo il mulino “El Regente”, che fu fatto costruire dal proprietario terriero Vandewalle nel 1873. Il mulino si trova su crinale in cima dei Salici dove si trovano anche vicoli e pittoresche fattorie tradizionali. Il mulino è ad acqua ed è costituito da una torre e acquedotto con più unità.

Il suo vecchio cuore meccanico riprende a funzionare ogni qual volta si vuole mostrare ai visitatori che ha ancora la “forza” di lavorare. Qui si trova il Centro di Esposizione, i punti vendita di artigianato e il punto di informazione turistica della Contea. Ceramisti, vasai, lattonieri, filatori di lana, espongono e vendono presso “El Regente” le loro opere.

Iglesia Nuestra Senora De Montserrat San Andrés y Sauces, La Palma

Ultimo ma non ultimo punto di interesse di San Andrès y Sauces è la Chiesa di Nostra Signora Di Montserrat. Diversi personaggi storici, di origine catalana, con il loro arrivo sull’isola diedero inizio alla devozione per la Vergine di Montserrat e subito dopo fu eretto il tempio che nei secoli successivi fu diverse volte ristrutturato.

Le sue spesse mura proteggono diverse opere d’arte preziose come La Virgen de La Piedad, il disegno di legge unico di Nostra Signora di Montserrat e il dipinto su tavola del patrono. Di fronte alla Chiesa si trova una grande piazza e dall’altro lato della strada il Parco Antonio Herrera con splendidi giardini.

Altre curiosità su San Andrès y Sauces

Gli abitanti dell’isola di La Palma hanno, da sempre, un legame particolare con l’acqua grazie alle numerose falde acquifere alimentate da neve e pioggia.

Quando i campi erano affetti da siccità e le fonti non avevano acqua, gli antichi abitanti impararono a riutilizzare l’acqua e per questo cercarono quella nascosta sotto terra e crearono gallerie e pozzi e pian piano diedero vita a serbatoi, vicini alle abitazioni, dighe e bacini.
Grazie agli sforzi dell’uomo oggi ci sono più di 150 gallerie.

Oltre l’acqua anche l’agricoltura ha da sempre caratterizzato la vita di questo paese e le tipologie di coltivazioni sono diverse: banane, zucchero, vigneti e cereali. Nel XVI secolo furono aperti due zuccherifici per soddisfare la grande richiesta di zucchero da parte degli europei e da lì in poi è aumentata la produzione di sciroppi e alcool permettendo al paese di crescere e alla popolazione di aumentare.

Lo zucchero ha dominato per diversi secoli l’agricoltura di San Andrès y Sauces ma ben presto anche la banana ha cominciato ad essere sempre più coltivata e a riempiere i terreni canari. Per ciò che concerne le celebrazioni tra le più importanti vanno annoverate quella di Sant’Andrea, la festa del Corpus Domini, la festa di San Pedro, la festa della Virgen del Carmen e della vergine di Montserrat.

Festa, tradizioni ed escursioni da fare a piedi e godersi questo paese nei suoi scorci più particolari e suggestivi, calati in un ambiente naturale incomparabile, paesaggi fatti di fitte foreste, sentieri, ponti, passaggi, canali e gallerie che portano verso le colline.

Dettagli Explora Canarias

Redazione ExploraCanarias. Guida turistica delle Isole Canarie.

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