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Santa Cruz de la Palma

Santa Cruz de la Palma

Santa Cruz de la PalmaSanta Cruz de la Palma

Santa Cruz de la Palma è un comune della comunità autonoma delle Canarie, capoluogo dell’isola di La Palma con quasi 18.000 gli abitanti sparsi tra il centro della città e la periferia.

Il territorio di questa città si estende dal livello del mare fino ai 1800 m di altezza e si trova sul versante orientale dell’isola limitato a sud dal Risco de la Concepcion (Rupe dell’Immacolata Concezione) e a nord dal Barranco Seco.

Questa città si trova all’interno del bordo della Caldereta (antica caldera vulcanica) e l’intera città, compreso il porto, è ubicata sopra un’antica colata lavica della caldera che una volta arrivata al mare si è freddata velocemente formando uno strato basaltico.

La Caldereta y Santa Cruz de La Palma desde el mirador de la Concepción

Questa città è divisa sostanzialmente in due parti, il centro, dove si trovano i quartieri di La Luz, San Telmo, San Sebastián, El Puente, Benahoare, La Alameda, La Calle Real, El Pilar e El Marquito, e la periferia con i quartieri Calsinas, Velhoco, Las Nieves, La Dehesa, La Encarnación, El Planto, El Carmen e Mirca.

Clima Santa Cruz de la Palma

Il clima è mite durante tutto l’anno, anche se il cielo è coperto da nubi molto spesso a causa dei venti alisei che soffiano sull’Atlantico. Fascino incantevole ed antico danno a questa città un’atmosfera magica con palazzi e case della tipica architettura canaria.

Una vera e propria isola di pace dove è possibile perdersi nella natura, nella storia o nell’arte e perché no anche nel cibo tradizionale con i gofios, il labro, il pagello, il maiale arrosto con mojo colorato, il formaggio di palma e grandi varietà di dolci tra i quali pan di Spagna, rapatura e le truchas de batata.

Storia di Santa Cruz de la Palma

La città di Santa Cruz de la Palma è stata fondata il 3 maggio 1493 da Alonso Fernandez de la Lugo, militare spagnolo, con il nome di Villa de Apurón. L’insediamento originale si trovava su una baia che costituiva un porto naturale. Ben presto questa città divenne la capitale dell’isola grazie alle sue caratteristiche: protetta dal vento e quindi adatta per l’approdo delle navi.

Castillo-de-Santa-Catalina-Santa-Cruz-de-la-Palma

L’importanza della città crebbe rapidamente per due motivi principali: il porto di Santa Cruz de la Palma era l’ultimo sulla rotta per l’America e si iniziò ad esportare canna da zucchero. Tuttavia questa crescente ricchezza fu ben presto presa di mira dai pirati che l’attaccarono ripetutamente e il peggior attacco avvenne nel 1553. In seguito la città fu ricostruita e fortificata (delle antiche fortificazioni restano Castillo de Santa Catalina e Castillo de Santa Cruz del Barrio). Nel 1558 venne creato il primo Tribunale delle Indie per volere di Filippo II che legiferò riguardo la registrazione presso questo tribunale di tutte le navi che volessero commerciare con le colonie americane. Lo stesso Filippo II concesse alla città il titolo di Muy Noble y Leal.

Nel 1773 Santa Cruz de la Palma fu la prima città che elesse un sindaco democraticamente e nel 1936 iniziò la rivolta militare che sfociò nella Guerra Civile Spagnola. L’isola di La Palma resistette al golpe e mantenne la legalità repubblicana fino al 25 luglio dello stesso anno quando arrivo la nave cannoniera Canalejas (questo periodo è ricordato con il nome di Settimana Rossa). Nel 1979 venne eletto un sindaco del Partito Comunista di Spagna.

Monumenti e luoghi di interesse

Il patrimonio artistico di Santa Cruz è immenso e vanta opere rinascimentali, barocche e classiche, sparse per le vie e le piazze della città.

Plaza España

Molto importante è Piazza di Spagna che è il centro nevralgico della città ed è circondata dai palazzi più belli di epoca rinascimentale. Dunque sono diverse le architetture e le opere d’arte che abbelliscono questa città e la rendono un vero e proprio capolavoro da visitare ed ammirare.

plaza-espana-Santa-Cruz-de-la-Palma

Chiesa di El Salvador

Iniziamo il nostro viaggio virtuale per la città di Santa Cruz de la Palma dalla Chiesa di El Salvador che fu edificata nel 1497 ma solo durante il secolo successivo acquisì le caratteristiche che possiamo ammirare oggigiorno con pianta basilicale a tre navate, copertura di legno e ricche decorazioni tradizionali.

L’incisione Cristo de los Mulatos, molto pregevole, si trova all’interno della cappella laterale e raffigura una crocefissione. La cornice del portone principale somiglia ad un arco di trionfo e risale al 1585.

Allegoricamente questa cornice rappresenta il trionfo di Cristo e della sua Chiesa. La torre ha un aspetto militaresco e fu costruita dopo un attacco dei francesi risalente al 1553. Uno degli elementi più significativi della Chiesa di El Salvador è la finestra decorata che si affaccia su Piazza di Spagna.

chiesa-el-salvador-Santa-Cruz-de-la-Palma

Santuario de Nuestra Señora de Las Nieves

Un’altra chiesa che vale la pena visitare è il Santuario di Nostra Signora della Neve (Santuario de Nuestra Señora de Las Nieves) così chiamato in onore dell’immagine della Vergine Maria placcata in argento che si trova sull’altare. Questa chiesa è la principale meta dei turisti dell’isola, risale al XVII secolo ed ha pianta basilicale con navata unica. L’esterno è intonacato in bianco con un balcone a cassettone sulla facciata.

Santuario-Nieves-Santa-Cruz-de-la-Palma

Ciò che rende più bella questa chiesa è anche il paesaggio che la circonda, verdi pendii e floridi palmeti. Secondo la tradizione la Madonna della Neve era venerata sin dai tempi dei nativi delle isole Canarie, prima che arrivassero gli spagnoli, ma secondo alcuni documenti l’esistenza di questo luogo di culto è databile 1507. Il primo tempio fu costruito nel 1517 e ampliato pochi anni più tardi. Nel 1646 fu sostituito dall’attuale edificio e man mano furono costruiti una serie di altri edifici che oggi formano un complesso dal valore storico, culturale ed artistico dall’altissimo valore. Tra questi edifici troviamo Casa de los Romeros (Casa dei pellegrini) costruita nel XVII secolo con lo scopo di ospitare i devoti che si recavano a fare visita al Santuario e la Casa Parroquial dell’inizio del XVIII secolo.

Chiesa di San Francesco

Chiesa-di-San-francisco-santa-cruz-de-la-palma

Ultima ma non ultima è la Chiesa di San Francesco della quale i frati francescani cominciarono la costruzione nel 1508 per desiderio della Regina Giovanna di Castiglia e lo scudo di Castiglia sull’ingresso principale la connota come possedimento reale. Nel tempo in cui fu costruita questa chiesa risultava essere la quarta chiesa francescana delle Isole Canarie. Possiede una delle più importanti raccolte di arte rinascimentale presenti sull’isola di La Palma come la Vergine di Montserrat del 1540 con arco lavorato in pietra e copertura a cassettoni in legno oppure i retabli barocchi e un vasto catalogo di immagini fiamminghe, sivigliane, americane e canarie.

Museo Insular e Municipio

museo-insular-Santa-Cruz-de-la-Palma

Il convento oggi ospita il Museo Insular che comprende una raccolta di animali ed uccelli imbalsamati. Per ciò che concerne le architetture civili prima fra tutte è il Municipio, sito nella piazza centrale.

La costruzione di questo meraviglioso palazzo iniziò nel 1553 e rappresenta un complesso di epoca rinascimentale.
Le pietre che furono utilizzate per la costruzione di questo edificio provenivano dalla vicina isola de La Gomera.

Il palazzo si sviluppa su due piani, nella parte inferiore si trova un ampio atrio il quale si accede attraverso quattro archi a tutto sesto, poggiati su colonne dal fusto scanalato mentre al secondo piano si trovano quattro finestre e le due sulla destra si aprono in due bifore. Sulla facciata principale si trovano scolpiti gli scudi di Spagna e dell’isola con accanto un busto di Filippo II e un’insegna sulla quale vi è scritto “El Lcdo. Alarcón, Teniente del Lcdo”.

Questo edificio ha subito una grossa ristrutturazione agli inizi del XIX secolo durante la quale furono realizzate la porta e la scala principale, la galleria che si trova al secondo piano e le stanze per l’amministrazione del servizio postale. Dopo questa ristrutturazione il palazzo si trovò ad essere un prezioso esempio dell’architettura canaria. Un cenno particolare lo merita anche il Castillo de Santa Catalina che è l’unica fortificazione restata intatta nella città.

E’ un edificio a pianta quadrata che si trova nella parte nord della città a pochi metri dalla riva del mare e la sua costruzione iniziò nel 1554 anche se, solo un secolo più tardi, un’inondazione lo trascinò in mare. Fu ricostruito nello stesso punto ma l’azione del mare lo rendeva impraticabile e fu posto in vendita. Oggi appartiene a diversi privati.

Teatro Chico e Teatro Circo de Marte

Teatro Circo de Marte

Due Sono i teatri più importanti della città: Teatro Chico e Teatro Circo de Marte. Il Teatro Chico fu fondato nel 1866 come luogo adibito a spettacoli e feste. Originariamente all’interno di questo edificio si trovava l’oratorio del vecchio ospedale Doleres y Concepcion.
Prima che fosse utilizzato come teatro questa struttura subì un grave degrado in seguito al quale fu completamente ristrutturata perdendo del tutto le sue caratteristiche di edificio sacro. Diverse furono le opere di ristrutturazione dell’edificio che nel 1997 è stato dichiarato monumento ed inserito nella lista dei Beni di interesse culturale.

L’edificio è diviso in due parti che sono separate da un arco in pietra, la platea, una volta navata, è affrescata con vari motivi allegorici che richiamano temi musicali e riguardanti il teatro (putti alati e musicisti che aleggiano tra i pentagrammi) e al centro di questa composizione di trova lo stemma di Santa Cruz de la Palma. Il Teatro Circo di Marte è il principale teatro della città capoluogo ed anche questo è il risultato di una lunga trasformazione che lo vedeva un’arena per la lotta dei galli costruita sul finire dell’800. Dell’antica costruzione porta con se l’appellativo di “Circus”.

Altre informazioni su Santa Cruz de la Palma

La città di Santa Cruz de la Palma riveste, per l’intera isola, un ruolo economico e politico fondamentale. Il porto della città è l’unico porto dove si possono scaricare merci e far approdare persone ed è è da qui che ci sono i collegamenti per il porto di Cadice (Spagna continentale), Los Cristianos (Tenerife), Santa Cruz de Tenerife, Las Palmas de Gran Canaria e Arrecife (Lanzarote).

Per tutti questi motivi Santa Cruz è la città più prosperosa dell’isola. Nei pressi del porto, il Muelle, si estende tutta la zona commerciale della città che è formata da due vie principali, l’Avenida Maritima e la Calle Real. La città è ben collegata anche con l’aeroporto di Mazo.

Dettagli Explora Canarias

Redazione ExploraCanarias. Guida turistica delle Isole Canarie.

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