Tazacorte, La PalmaTazacorte

Tazacorte è il comune più piccolo dell’isola di La Palma e si estende a sud della costa occidentale. Occupa una superficie di 11,7 chilometri quadrati tra la foce del Barranco de Las Angustias e Las Hoyas, una porzione di territorio che si è creata in seguito all’eruzione del vulcano di San Juan del 1949.

L’ampia spiaggia di Tazacorte era il luogo di sbarco preferito per i conquistatori per dare inizio all’occupazione di La Palma del 1492.

Porto di tazacorte

Porto di Tazacorte, La Palma

Una volta conquistata questa terra gli spagnoli iniziarono proficue attività commerciali e la zona si riempì di manieri e tenute delle famiglie più nobili. Ben presto il porto di Tazacorte divenne il secondo, in ordine di importanza, di tutta l’isola dopo quello della capitale.

Durante il XVI secolo erano numerose le barche, nazionali ed internazionali, che approdavano qui per grossi carichi di zucchero, vino ed altre materie prime che il paese offriva. Le continue incursioni di pirati costrinsero le famiglie nobili a costruire alcune fortezze delle quali oggi non resta nessuna traccia.

Nonostante questo boom economico la maggior parte delle famiglie di Tazacorte viveva in condizioni di grande povertà e ben presto la gente decise di emigrare verso più fertili terre. Nonostante l’abbandono di queste terre da parte di molti, i terreni continuarono ad essere coltivati e le piantagioni prosperarono fino alla fine della prima guerra mondiale dopo la quale arrivò la società inglese Fyffes.

Nel XX secolo iniziò anche una dura lotta contro la segregazione e la schiavitù e la battaglia definitiva si ebbe durante la dittatura di Primo de Rivera, il 16 settembre 1925, stessa data in cui fu emanato il decreto di indipendenza per Tazacorte. Solo tre anni più tardi nella città scoppiò un’epidemia che ha lasciato una triste ferita nella storia di Tazacorte e dei suoi abitanti.

Cosa vedere a Tazacorte

Sono diversi i posti interessanti da visitare una volta a Tazacorte e primo fra tutti è la Chiesa di San Miguel che è stata la prima cappella voluta da Alonzo Fernández de Lugo che proprio da qui iniziò la conquista dell’isola nel 1942.

Iglesia San Miguel, Tazacorte

Iglesia San Miguel, Tazacorte

Questa cappella fu dedicata all’Arcangelo San Michele che diventò patrono dell’isola e per questo è rappresentato nello scudo di La Palma con abbigliamento militare e una spada simbolo di difesa della Chiesa. Un’atmosfera di pace e silenzio circonda questo tempio sacro che divenne parrocchia dal 1922 e qui si conservano le reliquie del martirio dei gesuiti.
All’interno anche interessantissime opere d’arte
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La piazza che circonda l’edificio è deliziosa con tanti fiori e colori.

Museo del Platano, Tazacorte

Museo del Platano, Tazacorte

Dopo la Chiesa di San Miguel è impossibile non visitare il Museo del Platano che si trova nel quartiere di El Charco. In questo comune la produzione ed esportazione di banane è altissima grazie al clima molto caldo e alla presenza di sole (Tazacorte risulta essere il comune spagnolo con più ore di sole).

Piantagioni che si estendono a perdita d’occhio nei quattro punti cardinali e la storia, economica e culturale, di questa coltivazione raccontata in 39 pannelli all’interno del museo.
Un pezzo da non perdere se davvero si vuole conoscere a fondo questo paese e le sue origini.

Tra le piantagioni di banane è facile trovare i Rincones entrañables che sono degli edifici tradizionali molto particolari che durante la stagione primaverile sono circondati dai bellissimi fiori.
Il quartiere è sempre quello di El Charco che era il nucleo originario del municipio.

Roque de los Muchachos Porto di Tazacorte, La Palma

È qui che si trova anche un antico mulino, dove si produceva zucchero, e numerose abitazioni signorili. Ben diversa è la parte costiera, piena di bar e locali che si affacciano sul bellissimo mare. Tra questi locali è bello respirare l’aria tipica di Tazacorte fatta di salsedine e profumi dei cibi tipici.

La parte costiera era prevalentemente abitata da pescatori che sono sempre stati un importante riferimento per la storia e per l’economia della zona. Arrivare in questo posto oggi significa avere un’esplosione di colori che si materializza ai nostri occhi.

Spiagge (Playa) di Tazacorte

Spiagge (Playa) di Tazacorte

La spiaggia più importante è quella di Playa del Roque dove si trova punta del Tempo sullo sfondo ed è circondata da numerose scogliere che nascondo altrettante preziose spiagge di sabbia nera come Playa Los Guirre. A confine con Los Llanos il Faro di Punta del Las Hoyas che avverte i naviganti con la sua luce.

Ma a stupire non solo solo le opere dell’uomo ma anche la natura che ha forgiato delle vere meraviglie a partire dall’altopiano dell’Aridane dove si trova la Gola dei Dolori e che è stato dichiarato paesaggio protetto.
Anche il Vulcano di San Juan merita una visita visto che con la sua incessante attività ha modificato molto profondamente il paesaggio di Tazacorte anno dopo anno.

Altre curiosità su Tazacorte

Il municipio di Tazacorte è molto legato all’attività della pesca. È un’attività che va avanti da anni e si tramanda di padre in figlio, di pescatore in pescatore che sveglio all’alba arriva sul mare mentre gli altri dormono ancora e il sole è appena sorto. Circondati dai gabbiani cominciano la loro attività, gettando e tirando le reti. Sulla riva, in attesa del ritorno dei pescatori e delle navi, diverse persone, donne, bambini, anziani, curiosi, ai quali mostrano ciò che il mare ha loro donato. Un’attività molto viva e rappresentativa di questo municipio che si tramanda da anni come il mitico episodio dei Martiri di Tazacorte.

Martiri di Tazacorte

Correva l’anno 1570 quando un gruppo di missionari gesuiti partì alla volta del Brasile per intraprendere un lavoro evangelista. Sette navi salparono da Lisbona alla volta del Brasile e alcune per l’isola di La Palma, dove una volta arrivati diedero al porto il nome di Tazacorte. Uno dei missionari arrivato sulla deliziosa isola decise di restarvi dopo aver incontrato un compagno del college e nella cappella di San Miguel celebrò messa.

Secondo la leggenda fu proprio in quell’istante che il missionario ebbe la rivelazione del martirio che avrebbero sofferto lui e i suoi confratelli. Il 13 luglio di quello stesso anno la nave provò a salpare da Santa Cruz de La Palma ma la mancanza di vento li tenne lì e dopo due giorni arrivarono le navi dei francesi che uccisero, mutilarono e torturarono crudelmente i missionari. I corpi furono gettati in mare ed oggi su quel fondale ci sono 40 croci per ricordare l’episodio dei Martiri di Tazacorte.

Il ricordo di questa storia è molto presente in questa città che oggi viene chiamata la “Piccola Parigi” dove la gente vive tutti gli eventi con gioia e allegria. Tra le celebrazioni più importanti vi è quella della Vergine del Carmen che viene portata in processione dai marinai il 16 luglio mentre il 29 settembre vi è la festa in onore di San Michele Arcangelo, patrono della città.

Il clima mite, le risorse idriche e la tenacia della gente hanno reso questo paese un paese prospero, dove è molto piacevole trascorrere diversi giorni in compagnia della gioia, dell’allegria e della bellezza dei posti.

Nei ristoranti e nei bar è possibile gustare diverse pietanze con i frutti di mare, cucinati al barbecue, stufati o fritti ma prima di gustare questi prelibati cibi è si può passare del tempo a praticare numerosi sport acquatici, ciclismo o escursionismo, ce n’è per tutti i gusti.

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Explora Canarias

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