Gastronomia di Tenerife
La Gastronomia di Tenerife
Prescindere la gastronomia dalla storia e dalla cultura di una nazione o di una regione non è la scelta giusta. È un intreccio di condizioni, di eventi, di gusti, di abitudini che hanno fatto si che, nel corso del tempo, un prodotto si imponesse piuttosto che un altro. Qui di seguito menzione di tutti i maggiori e più gustosi cibi che hanno trovato le condizioni favorevoli nell’isola di Tenerife e nella sua cucina.
Platano di Tenerife
Le banane di Tenerife e di tutte le isole canarie sono tra le migliori al mondo per sapore e gusto e gli esperti lo confermano.
È la principale coltivazione dell’isola e qui trova le condizioni climatiche favorevoli, latitudine ottima e idoneità del suolo vulcanico. Il frutto si presenta giallo, piccolo e con alcuni punti neri sulla parte esterna che la contraddistinguono dalle banane di altri luoghi.
Gli abitanti dell’isola prediligono mangiarla cruda, anche se sono numerose le ricette che prevedono l’utilizzo della banana.
Questo frutto fu importato sull’isola tre il XV e il XVI secolo ed è molto utilizzato anche per preparare marmellate, confetture e liquori. Tanta è l’importanza che alcune aziende di coltivazione sono aperte al pubblico affinché si possa conoscere il processo di produzione.
I formaggi di Tenerife (Quesos)
Un altro dei prodotti più importanti dell’isola di Tenerife sono i formaggi. Grande consumo che corrisponde ad un’importante produzione, una delle più rilevanti per l’economia del paese.
Gli storici hanno dei dubbi riguardo la produzione del formaggio all’epoca dei Guanches difatti la produzione massiccia inizia solo con l’arrivo degli europei che importarono tecniche di produzione dai propri Paesi.
La maggior parte dei formaggi canari è prodotto a mano (sottoposto a regole e controlli molto rigidi) ed il latte più utilizzato è quello di capra. Esistono diversi tipi di formaggio prodotti secondo le abitudini e i metodi tipici di ciascuna regione. Il formaggio più consumato è quello “fresco” di pochi giorni e senza troppo pressaggio. Ha un sapore ottimo, molto leggero e poco salato. I formaggi stagionati sono fatti maturare per alcune settimane e per la stagionatura sono utilizzati diversi procedimenti, da quelli naturali fino a quello con la paprica o il gofio (tipico della zona di Anaga). La cucina canaria preferisce servire il formaggio negli aperitivi ed accompagnarlo a diverse portate ma raramente lo mischia con altri cibi nella preparazione di pietanze. Molto probabilmente la ricetta con formaggio più conosciuta è quella del “formaggio arrosto” o “alla piastra” nella quale il formaggio è accompagnato da sale come la salsa mojo e un po’ di prezzemolo.
Il Gofio
Il gofio è un cereale tostato e macinato che affonda le sue radici nella storia antica di Tenerife, prima degli aborigeni, e ancora oggi è largamente consumato. Il gofio primitivo si preparava con orzo e radici di frutti secchi con i quali si macinava.
Con il tempo il gofio ha acquisito nuovi sapori e nuove preparazioni ed oggi si usa sciolto nel latte (come i cereali) o impastato con diversi ingredienti (olio, acqua, farina, frutta fresca, frutta secca, zucchero, miele, etc).
Anche i minestroni vengono insaporiti con questo cereale ed è impossibile non trovarlo nelle zuppe di pesce o nel bollito canario. Un altro utilizzo dei giorni nostri è nella pasticceria e nei gelati.
Il miele di Tenerife (Los Mojos)
Sono diverse e buonissime le varietà di miele che possono trovarsi a Tenerife, dalla costa alla montagna diverse qualità di millefiori pronte a deliziare i palati.
I mieli di Tenerife nascono dalle molteplici combinazioni di diversi fiori, ma non mancano quelli il cui nettare proviene da una pianta.
Tra questi troviamo il miele di ginestra del Teide, prodotto in primavera – estate a più di 1.500 metri di latitudine.
Di color ambrato chiaro e tonalità di giallo, questo miele ha un aroma molto delicato con calde sfumature vegetali. Non da meno è il miele di tajinastes, un miele dal sapore delicato, molto scuro e con un sapore che si avvicina a quello del caramello con frutta matura.
La patata (Papas)
La patata è un prodotto molto consumato nelle isole Canarie e ne esiste una grande varietà.
Questo prodotto ha origini latinoamericane ed è molto differente dalla patata che si mangia nel resto dell’Europa. Piccole, grandi, rotonde e molto saporite sono consumate da sole o in deliziose ricette.
Le “papas arrugadas” (patate arrugate) si consumano con salsa mojo, “papas bonitas” (patate belle), “papas negras” (patate nere), “papas King Edward” (patate Re Edoardo) e tante altre sono le specialità di patate che è possibile gustare nell’isola di Tenerife.
I pomodori
Il pomodoro delle isole canarie è molto rosso ed ha un sapore dolce che lo rende molto apprezzato nei mercati internazionali, difatti l’arcipelago canario è il principale produttore europeo di pomodori. Sono tante ed immense le distese di terra che l’isola di Tenerife dedica alla coltivazione di pomodori che sono consumati crudi, fritti, cotti e in salsa, oltre ad essere protagonista di diverse ricette.
Il pesce
Nella gastronomia canaria sono presenti diverse qualità e varietà di pesci, grazie alle diversità dei fondali marini.
Tra i più apprezzati vi è la Vieja che vive nelle acque vicino la costa ed ha un sapore molto saporito e delicato.
Solitamente si serve bollito e accompagnato da una semplice salsa di mojo o da patate arrugate.
Altri pesci molto richiesti sono il pagro o manfrone, il pagello, la sardina, il tonno e la cernia, che sono consumati in diversi modi ed uno dei preferiti, soprattutto nel nord dell’isola, è quello di cucinarli nel tegame. Solitamente con il brodo di pesce si è soliti impastare il gofio per preparare uno dei piatti tipici più popolari, l’“escaldon”.
La carne
Tra le carni più consumate ci sono il coniglio e il maiale.
Il maiale è preparato in diversi modi in special modo come ingrediente principale della “carne della festa”, un piatto tradizionale che comprende pezzi di carne fritta, pepe e spezie.
Questo piatto è protagonista di diverse feste popolari e sagre di differenti paesi dell’isola. Particolare è il maiale nero, una specie autoctona molto rara, la cui carne è molto pregiata.
Anche la carne di capra è molto considerata nella gastronomia canaria utilizzato per il Puchero (bollito) con carne di vitello, maiale, fagiolini, ceci e altre verdure.
Le castagne di Tenerife
La castagna, utilizzata nella preparazione di molti piatti tradizionali, è stato in passato un prodotto di grande importanza per la sopravvivenza della popolazione di Tenerife.
A testimoniare la sua importanza, il fatto che per un periodo fu utilizzata anche come moneta di scambio. Oggi i castagni coprono tutta l’isola, soprattutto la zona di Acentejo, dove si trovano ben 20 varietà distinte, e il municipio di Arafo. Nella stagione autunnale è facile trovare nelle città diversi chioschi che vendono caldarroste.
Il giorno più importante per il frutto della castagna è il 29 novembre, per la festa di San Andrés, quando aprono le cantine e insieme al vino novello si servono castagne bollite con acqua, sale e anice, accompagnate da salsa mojo, pesce salato e patate dolci.
I minestroni, piatti tipici di Tenerife
I minestroni e i bolliti sono piatti tipici della quotidianità di Tenerfie. Numerose ricette che hanno qualche variante in ogni municipio dell’isola. La maggior parte dei minestroni sono di verdure (il più diffuso è quello di crescione) ai quali si aggiungono patate, legumi e pancetta.
Solitamente nei minestroni si usa aggiungere il gofio.







